Inter, dopo 60 milioni spesi: Leoni in difesa e un trequartista nel mirino
L’Inter ha già investito circa 60 milioni di euro nel mercato estivo, con gli arrivi di Sucic, Luis Henrique e Bonny, come riportato dal Corriere dello Sport. La dirigenza nerazzurra, guidata da Marotta e Ausilio, dispone di un budget di 100 milioni, con i restanti 30 destinati a un difensore centrale: Giovanni Leoni del Parma è la priorità, valutato 30-40 milioni, ma il derby con il Milan complica la trattativa. Le cessioni di Taremi, Buchanan (al Sassuolo per 8 milioni) e Sebastiano Esposito (al Cagliari per 7 milioni) stanno generando un tesoretto per finanziare ulteriori colpi. L’Inter punta a un trequartista, con Marco Asensio del PSG (10-12 milioni) in pole, mentre Ederson resta un sogno se Calhanoglu dovesse partire.
Le offerte turche e dalla Premier
La situazione di Calhanoglu tiene banco: il Galatasaray ha offerto solo 10 milioni, cifra rifiutata, e l’Inter insiste sui 30 milioni, con il ritiro del 26 luglio come deadline. Le tensioni con Lautaro Martinez, chiarite solo in parte, alimentano l’incertezza, ma Chivu confida nella permanenza del turco. In difesa, la conferma di Bisseck e il possibile addio di Acerbi, corteggiato dal Fenerbahce, aprono spazi per Leoni, pupillo di Chivu. Dumfries, con la clausola da 25 milioni, potrebbe partire, con il Manchester City di Guardiola interessato. Le cessioni minori, come quella di Asllani al Betis, garantiranno ulteriori fondi. L’Inter, secondo Inter-News, vuole una rosa giovane e competitiva, sfruttando l’esposizione globale del brand.
I rinforzi per la difesa
Il mercato nerazzurro non si ferma. Dopo i 60 milioni spesi, l’Inter pianifica un colpo per reparto: Leoni per svecchiare la difesa, un trequartista per dare fantasia e, in caso di uscite eccellenti, un mediano come Ederson o Rovella. La strategia di Oaktree punta su investimenti “green”, evitando parametri zero over 30 come Taremi. La campagna abbonamenti, partita il 10 luglio, riflette l’entusiasmo dei tifosi, ma il Mondiale per Club ha ritardato le amichevoli, previste ad agosto. Chivu, presente in sede per pianificare, chiede un mix di esperienza e gioventù. Con il debutto in Serie A contro il Torino il 25 agosto, l’Inter vuole una squadra pronta a competere su tutti i fronti, senza cedere alle pressioni del mercato.



