Mkhitaryan si racconta
Henrikh Mkhitaryan si è raccontato ai microfoni di Sky Sport durante la presentazione del suo libro “La mia vita sempre al centro”. Il centrocampista ha svelato i suoi pensieri sull’idea di appendere gli scarpini al gioco e fatto un parallelismo tra il periodo vissuto con Inzaghi in panchina e quello attuale con Chivu.
Le parole sul futuro
“Al momento sto lottando – ha detto il nerazzurro – ma a fine stagione valuterò se sarò ancora in grado di aiutare la squadra, continuare o ritirarmi. Se dovessi smettere, a 37 anni, nessun rimpianto, perché ho dato tanto e sarei felicissimo”. L’armeno ha ancora qualche mese davanti per riflettere e capire quale sia la decisione più giusta, per lui, da prendere.
Le parole su Roma – Inter: Mkhitaryan grande ex
La stagione ha ancora tanto da raccontare e Sabato contro la Roma si giocherà uno scontro cruciale di cui l’armeno è il grande ex. Uno scontro scudetto si può dire: i giallorossi sono primi in classifica insieme al Napoli a quota 15, mentre i nerazzurri sono quarti con 12 punti. A -3 dalla vetta. È una partita cruciale per entrambe, ma l’armeno ritiene che sia prematuro parlare già di scudetto: “Da essa non dipenderà il percorso né nostro né loro, ma entrambe vorremo vincere. Speriamo in un risultato positivo. Troveremo una piazza calda, non è mai facile giocare all’Olimpico. Loro stanno facendo molto bene con Gasperini alla guida”.
Il confronto Inzaghi – Chivu
La separazione da Inzaghi è stata vissuta con non poca sofferenza dal controcampista 37enne: “È stato difficile aver visto andare via un allenatore a cui hai dato tantissimo per 3 anni, perché si fidava”. Proseguendo, ha poi aggiunto: “Non dico che Chivu non abbia fiducia in me, semplicemente è una persona diversa e bisogna capire cosa vuole da noi. Fare paragoni tra Inzaghi e Chivu non ha senso, Simone è rimasto qui 4 anni. Cristian da pochi mesi. In lui vedo grandi qualità, è di sicuro un grande allenatore che può dare tanto all’Inter”.



