Bonny, il prodigio che scalda San Siro: numeri da capocannoniere
Ange-Yoan Bonny è arrivato all’Inter come un fulmine. Esordisce con gol e tre assist contro la Cremonese, incantando San Siro. Fisico imponente e interscambiabile, incarna il profilo ideale per Chivu Il rumeno non garantisce a nessuno un posto fisso, ma Bonny ha conquistato le gerarchie con i fatti. Le statistiche lo incoronano: il giocatore ha trasformato il 67% delle occasioni in gol, surclassando Lautaro (20%), Thuram (18%) ed Esposito (14%). In Serie A guida la classifica degli assist con tre assistenze, alla pari di Dimarco e Krstovic, nonostante una sola gara da titolare.
Una boccata d’aria fresca dopo i flop di Arnautovic e Taremi
Per Chivu Bonny riempie il vuoto lasciato da flop come Arnautovic, Correa e Taremi nell’ultima Inter di Inzaghi. Ma come ricorda la Gazzetta, l’Inter alla prossima partita dovrà assaltare il muro giallorosso. Una sfida molto ostica.
Una sfida scudetto contro una difesa scudetto. Anzi, di più, perché il trio di guardiani che vigila davanti a Svilar non è solo il miglior reparto arretrato di questa Serie A — 2 gol subiti in 6 partite, nessuno come i giallorossi —, ma è anche il migliore di tutto il 2025 tra i cinque maggiori campionati d’Europa: da gennaio a oggi, la Roma ha incassato appena 13 gol, mentre le altre eccellenze continentali viaggiano piuttosto distanti, da Arsenal e Athletic Bilbao, muri di Premier League e Liga con 21 reti al passivo, a Bayern, 22 gol presi in Bundesliga, e Strasburgo, 24 in Ligue 1.
Il bunker di Gasperini: cinture nere da neutralizzare per l’assalto scudetto
La Roma di Gasperini ha eretto un fortino invalicabile: Celik, Mancini e Ndicka formano un trio di corazzieri che vigila su Svilar. Dal gennaio 2025, hanno subito soli 13 gol nei top campionati, battendo Arsenal (21), Bayern (22) e Athletic Bilbao (21). Gasperini ha rafforzatu un reparto già da Scudetto. La Roma ha già battuto l’Inter ad aprile a San Siro – match che costò punti nella volata contro il Napoli. Chivu deve scardinare questo schema impedendo che il pressing alto e le transizioni fulminee neutralizzino gli attacchi nerazzurri. Bonny guida l’assalto, con Lautaro pronto a rincorrere.



