L’annoso tema riguardante il futuro dello stadio di San Siro sembra proprio aver finalmente trovato una svolta, potremmo dire anche storica. Sono stati lunghi mesi vissuti tra dibattiti, trattative e discussioni. Alla fine la luce in fondo al tunnel ha portato all’annuncio più importante, dato in conferenza stampa dalla vice sindaca di Milano, Anna Scavuzzo. Il Comune di Milano, infatti, ha approvato ufficialmente la delibera che consente la vendita dello stadio di San Siro e delle aree circostanti ai due club, Inter e Milan.
Inter e Milan, San Siro è vostro: ecco la delibera. Cifre e clausole
Un passo tanto atteso e di fondamentale importanza per il futuro dello stadio di San Siro. Questo l’annuncio della vice sindaca di Milano, Anna Scavuzzo, in merito alla delibera che ha dato il via libera alla vendita di San Siro alle due società, Inter e Milan: “La giunta ha esaminato favorevolmente la proposta che arriverà in commissione e in consiglio“. La delibera, che ha avuto un solo voto contrario – quello di Elena Grandi (Europa Verde) – seguirà un inter specifico: prima di approdare in aula per il voto definitivo la prossima settimana, passerà dalle commissioni consiliari.
Inter e Milan hanno presentato assieme un’offerta di 197 milioni di euro più IVA ed è valida fino al 30 settembre. Come riportato da Calcio e Finanza, per i costi di bonifica e la rimozione del tunnel Patroclo potranno essere dedotti fino a 22 milioni di euro. Il Comune di Milano ha comunque inserito delle clausole volte a proteggere l’interesse pubblico. Ad esempio, in caso di mancato rispetto delle condizioni, l’intera area tornerà di proprietà pubblica senza alcun onere per l’amministrazione. In aggiunta, Inter e Milan dovranno mantenere il controllo effettivo della società acquirente per i prossimi quindici anni.
Verranno impiegati oltre dieci anni per il completamento del progetto. Si partirà nel 2026 con la presentazione del progetto di fattibilità, mentre nel triennio 2027-2023 si avvierà la costruzione del nuovo stadio e delle infrastrutture collegate. Nel 2031 inizio della parziale demolizione e messa in sicurezza dell’attuale stadio Meazza. Infine, si completerà l’intero comparto plurifunzionale che sorgerà nell’area tra il 2032 e il 2035.



