Ademola Lookman e Manu Koné, questi i due grandi obiettivi di mercato dell’Inter sfumati in estate. La cifra stanziata dalla società nerazzurra per l’attaccante nigeriano dell’Atalanta e, poi, per il centrocampista francese della Roma era sempre quella, 45 milioni di euro. Il club di viale della Liberazione ha provato a far breccia nei muri eretti dalla Dea e dalla società giallorossa, ma niente da fare. Nel frattempo, Riccardo Trevisani è tornato a parlare degli obiettivi di mercato dell’Inter non andati a buon fine, con un focus su…Gigio Donnarumma.
Inter, Trevisani chiaro: “Quei 45 milioni erano da investire su Donnarumma”
“Dico una cosa sull’Inter: 45 milioni per Lookman, 45 milioni per Kone. Ma 45 milioni per…Gigio Donnarumma. Questo era l’acquisto da fare. E costava meno di 45, quindi diciamo che il primo anno di ingaggio andava col costo del cartellino“, il pensiero di Riccardo Trevisani in merito agli obiettivi di mercato dell’Inter sfumati in estate.
“Poi dovevi pagargli l’ingaggio, però sistemavi per i prossimi dieci anni un problema che adesso invece evidentemente ti porterai dietro. Quando hai il budget per fare 45, fallo bene. Kone sarebbe stato fortissimo ma era un altro centrocampista. Lookman sarebbe stato fortissimo ma era un altro attaccante. E c’era da capire come metterlo con gli altri. Donnarumma non aveva errori, non aveva proprio possibilità di essere un colpo sbagliato. Ha 26 anni e avevi sistemato la porta a vita“, ha concluso Trevisani.



