Inter, il nodo Calhanoglu: Rios in attesa, il mercato si complica
L’Inter si trova a un bivio cruciale per il futuro del suo centrocampo, con Hakan Calhanoglu al centro di una trattativa complessa. Il Galatasaray ha avviato contatti per il turco, ma l’offerta di 10 milioni è stata ritenuta inaccettabile dai nerazzurri, che ne chiedono almeno 30. Secondo Fabrizio Romano, il club turco, concentrato sull’acquisto di Osimhen, fatica a soddisfare le richieste economiche dell’Inter. Se non arriverà un’offerta congrua entro il 26 luglio, Calhanoglu resterà a Milano, pronto a unirsi al ritiro di Chivu. La dirigenza nerazzurra, però, non vuole farsi trovare impreparata e guarda a Richard Rios, centrocampista del Palmeiras, come possibile sostituto. Il colombiano, classe 2000, piace per fisicità e qualità, ma la Roma è in pressing e il costo di 25-30 milioni complica i piani.
La necessità di vendere
La strategia dell’Inter dipende dalle cessioni. Senza l’addio di Calhanoglu, l’arrivo di Rios o di altri nomi come Ederson (Atalanta, 55-60 milioni) o Rovella (50 milioni) è bloccato. Chivu spinge per un centrocampista dinamico, ma Oaktree impone paletti finanziari chiari: ogni acquisto deve essere finanziato da uscite. Le trattative per Taremi (Fenerbahce, Fulham) e Stankovic (Bruges) potrebbero sbloccare risorse, ma il tempo stringe. Intanto, Frattesi è confermato al 100%, mentre Asllani potrebbe partire verso il Betis. Il rischio è che, senza una cessione eccellente, l’Inter resti con la rosa attuale, rinunciando a rinforzi di spessore. I tifosi sperano in una risoluzione rapida del caso Calhanoglu per sbloccare il mercato.
Le tensioni interne
La situazione di Calhanoglu crea tensioni anche nello spogliatoio. Il contatto telefonico con Lautaro Martinez, riportato dalla Gazzetta dello Sport, non ha sanato del tutto le frizioni dopo le dichiarazioni del turco. Chivu e Marotta vogliono gestire la vicenda internamente, evitando ulteriori contraccolpi. Rios, seguito anche da Gasperini alla Roma, rappresenta un’opzione concreta, ma il Palmeiras non scende sotto i 30 milioni. L’Inter deve decidere se puntare tutto sul colombiano o esplorare alternative più economiche. La priorità è chiara: mantenere la competitività senza stravolgere l’ossatura della squadra, ma il tempo per agire si riduce e il mercato nerazzurro resta in bilico.



