Inter, Xhaka in pole se Calhanoglu saluta: esperienza al servizio di Chivu
L’Inter pianifica il futuro del centrocampo con un occhio a Granit Xhaka, stella del Bayer Leverkusen, come possibile sostituto di Hakan Calhanoglu. Secondo La Gazzetta dello Sport, il turco, corteggiato dal Galatasaray, non ha ricevuto offerte concrete, ma il club nerazzurro valuta alternative in caso di addio. Xhaka, 32 anni, porta leadership e visione di gioco, qualità perfette per il progetto di Cristian Chivu. Il costo? Circa 15 milioni di euro, cifra accessibile per un giocatore in scadenza nel 2028. La trattativa con il Leverkusen, privo di Xabi Alonso, potrebbe decollare presto. La Juventus, anch’essa interessata, rappresenta una rivale, ma l’Inter conta sull’appeal del suo progetto. La deadline per Calhanoglu è il 26 luglio: se resta, Xhaka potrebbe sfumare.
Un caso complicato
La situazione di Calhanoglu resta intricata. Il Galatasaray, nonostante l’entusiasmo per riportare il regista in patria, non ha ancora formulato un’offerta convincente, fermandosi a 10 milioni contro i 30 richiesti dall’Inter. La società nerazzurra, irritata dalle voci, vuole chiarezza entro il raduno estivo. Xhaka, già seguito dal Milan, si inserisce come opzione di esperienza, senza contraddire la linea giovane di Oaktree. Sucic, Bonny e Luis Henrique garantiscono freschezza, ma un veterano come lo svizzero bilancerebbe il reparto. Chivu, alle prese con un centrocampo da ricostruire, vede in Xhaka un perno affidabile, capace di gestire la pressione di San Siro. La trattativa, però, dipende dalle cessioni: oltre a Calhanoglu, Asllani e Stankovic potrebbero liberare risorse. L’Inter osserva, pronta a cogliere l’occasione.
Le strategie dell’Inter
Il mercato nerazzurro si muove tra strategia e ambizione. Xhaka, con oltre 120 presenze in nazionale, rappresenta una garanzia, ma l’Inter non trascura altre piste. Ederson dell’Atalanta, valutato 60 milioni, è troppo costoso, mentre Rovella della Lazio piace, ma Lotito chiede 50 milioni. La priorità resta trattenere Calhanoglu, il cui contratto scade nel 2027, per evitare una plusvalenza sfumata. Tuttavia, l’addio del turco aprirebbe scenari interessanti: i 30 milioni richiesti potrebbero finanziare Xhaka e un giovane talento. Chivu, supportato da Marotta e Ausilio, costruisce una squadra competitiva per Serie A e Champions League. La sfida con la Juventus per lo svizzero aggiunge pepe al mercato, ma l’Inter confida nella sua visione a lungo termine. I tifosi sognano un centrocampo solido, capace di riportare i nerazzurri al vertice.



