Inter, tensione con Calhanoglu: il futuro resta in bilico
Hakan Calhanoglu è al centro di una vera lotta di nervi con l’Inter. Come riportato da Calciomercato.com, le frizioni con Lautaro Martinez, dopo le polemiche post-Mondiale per Club, hanno incrinato i rapporti nello spogliatoio nerazzurro. La dirigenza, guidata da Marotta, ha respinto un’offerta di circa 10 milioni di euro dal Galatasaray, giudicata “offensiva” per un giocatore del calibro del turco, valutato 30 milioni. Nonostante il rifiuto, la trattativa non è chiusa: il club di Istanbul, pur concentrato su Osimhen, potrebbe tornare con un’offerta più alta. Calhanoglu, alle prese con un infortunio muscolare, non ha preso una posizione netta, ma voci vicine al giocatore suggeriscono un desiderio di ritorno in Turchia, alimentato dai recenti cambiamenti in casa Inter, tra cui l’addio di Inzaghi.
Una situazione complicata
La situazione interna complica il quadro. Le parole di Lautaro e il like di Thuram a un post di Calhanoglu hanno evidenziato tensioni, con Marotta costretto a intervenire per evitare un’escalation. L’Inter, secondo FC Inter 1908, punta a reintegrare il turco, ma ha fissato un ultimatum: o si trova un accordo entro luglio, o Calhanoglu resta. La dirigenza non vuole svendere un pilastro, ma valuta alternative come Ederson dell’Atalanta o Rovella della Lazio in caso di cessione. Il Galatasaray, dopo l’incontro a Milano con Ausilio, ha frenato, ma la porta resta aperta. Chivu, nuovo tecnico, lavora per ricompattare la squadra, ma il clima resta teso, con i tifosi divisi tra chi vuole trattenere il regista e chi vede nel suo addio un’occasione per rinnovare.
Le strategie dell’Inter
Il futuro di Calhanoglu pende tra la permanenza e un possibile addio. L’Inter, forte di un contratto fino al 2027, non ha urgenza di cedere, ma la pressione del Galatasaray e le dinamiche interne tengono viva l’incertezza. Se i turchi dovessero alzare l’offerta a 25-30 milioni, la trattativa potrebbe decollare. Nel frattempo, l’Inter si concentra su altri obiettivi, come il giovane Leoni del Parma, per rinforzare la difesa senza dipendere da uscite. La “partita” con Calhanoglu, come sottolinea Calciomercato.com, è una guerra di nervi: la sua decisione sarà cruciale per il progetto nerazzurro, con Chivu chiamato a gestire una situazione delicata per ripartire con ambizione in Serie A e Champions League.



