Taremi verso l’addio: l’Inter guarda al futuro con il Besiktas in pressing
Mehdi Taremi, rientrato a Milano dopo essere rimasto bloccato in Iran a causa del conflitto con Israele, potrebbe presto lasciare l’Inter. Secondo La Gazzetta dello Sport, l’attaccante iraniano, arrivato a parametro zero nell’estate 2024, non rientra più nei piani nerazzurri. La dirigenza, guidata da Marotta, punta a cedere il giocatore per liberarsi del suo ingaggio da 3 milioni netti fino al 2027, considerato troppo oneroso per un profilo che ha deluso. Il Besiktas, insieme a club come Fulham, Nottingham Forest e Fenerbahce, ha mostrato interesse, ma i turchi preferiscono un’operazione a basso costo, evitando cifre elevate per il cartellino. L’Inter, tuttavia, spera di incassare 8-10 milioni, forte dell’acquisto a costo zero.
La rivoluzione in attacco
La strategia dell’Inter è chiara: rivoluzionare le seconde linee per regalare a Chivu un attaccante con caratteristiche diverse, capace di agire anche da trequartista, come Marco Asensio. La cessione di Taremi, insieme a quelle di Arnautovic e Correa, rientra in un piano per alleggerire il monte ingaggi e finanziare nuovi innesti. Nonostante il contributo in Champions League, con un assist decisivo contro il Barcellona, Taremi non ha mai convinto pienamente, frenato anche da un infortunio. Il Besiktas, dopo il caso Calhanoglu-Galatasaray, si conferma attivo sul mercato italiano, ma non è disposto a pagare cifre elevate. L’Inter attende un’offerta concreta, mentre Taremi, che ha rassicurato i compagni con un messaggio nella chat di squadra, si prepara a un possibile addio.
La strategia dell’Inter per gestire l’iraniano
Il futuro di Taremi sembra lontano da Milano, ma la situazione rimane fluida. L’Inter non vuole forzare la cessione senza un’adeguata contropartita economica, anche se il Besiktas spinge per un prestito o un trasferimento a costo zero, ipotesi che non convince Marotta. Nel frattempo, il club nerazzurro guarda avanti, con Hojlund e Bonny come obiettivi per rinforzare l’attacco. La priorità è costruire una squadra più giovane e dinamica, in linea con la nuova filosofia di mercato di Oaktree, che punta su investimenti “green” piuttosto che su parametri zero maturi. Taremi, nonostante il suo impegno e il sostegno ai compagni durante il Mondiale per Club, rischia di diventare una meteora nerazzurra, con il Besiktas pronto a offrirgli una nuova chance in Turchia.


