Inter, Alexis Sanchez non ha espresso parole dolci nei confronti di Antonio Conte, accusato di lasciar poco spazio al cileno
Chiunque sa quanto Alexis Sanchez sia sicuro di sé stesso. Il numero 70 nerazzurro, nonostante sia sul viale del tramonto calcistico, vuole continuare a dimostrare di essere un campione.
Spesso, il cileno ha lamentato il poco spazio ricevuto in nerazzurro: l’ex giocatore di Arsenal e Barcellona è sempre stato considerato un’arma importante a partita in corso.
Ma questo status al Nino Maravilla non ha mai convinto: lo dimostrano le sue parole a La Voz De La Experience, trasmissione nella quale si è lamentato di Antonio Conte nello specifico.
Inter, Alexis Sanchez non le manda a dire a Conte…
Inter, Alexis Sanchez attacca Conte: 15 minuti sono pochi nel calcio
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Il cileno si è lamentato del poco minutaggio messogli a disposizione da Antonio Conte, affermando come i 15 minuti che il tecnico pugliese era solito dargli non erano abbastanza per permettergli di cambiare la situazione.
Inoltre, Sanchez sentiva la pressione nel momento in cui Conte lo faceva partire dal 1′, affermando di “non poter avere margine di errore”.
Ecco le parole del giocatore cileno a riguardo.
Avevo 15 minuti per dimostrargli che potevo essere migliore dell’altro. 15 minuti nel calcio sono molto complicati. Arrivavo due ore prima per l’allenamento e iniziavo a correre per 15 minuti, in modo che quei 15 minuti andassero a 100, a 1000. Perché non è facile riscaldarsi ed entrare, soprattutto se giochi contro la Juve, è difficile. Ero carico per quei 15 minuti della mia gara. Tra me e me ho detto: ‘Amo questo sport e poiché amo questo sport voglio mostrarlo all’allenatore tra 15 minuti’. Nemmeno i migliori giocatori del mondo lo fanno“.



