Inter, Marcus Thuram ha avuto un adattamento molto rapido ed è riuscito a calarsi molto velocemente nella nuova realtà nerazzurra. La conoscenza pregressa dell’italiano – e dell’Italia – lo ha sicuramente agevolato
3 gol, 4 assist e 2 rigori procurati in 9 presenze con la maglia nerazzurra, tutte da titolare. Questo il bottino collezionato fin qui da Marcus Thuram, il figlio del ben più noto Lilian – che di mestiere, però, faceva il difensore – arrivato a parametro 0 lo scorso giugno.
Il francese sembrava inizialmente in difficoltà. Difatti, le amichevole pre-stagionali disputate dall’ex numero 10 del Borussia Moenchgladach furono tutt’altro che entusiasmanti, e qualcuno già storceva il naso e rimpiangeva il mancato riacquisto di Romelu Lukaku.
Poi però è cominciata la stagione ufficiale. Da quel momento, tutti si sono resi conto di quanto Tikus sia in realtà fondamentale per il gioco nerazzurro, a prescindere da gol e assist.
Inter, Thuram dentro il mondo nerazzurro e dentro l’Italia
Inter, Thuram immerso nel mondo nerazzurro…e in Italia
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Il transalpino ha avuto un impatto super con la realtà nerazzurra. Probabilmente, molto è dovuto al fatto che Thuram già conoscesse la lingua italiana.
Infatti, il numero 9 è andato anche a trovare una sua parente a Parma – città nella quale è nato e ha anche frequentato le prime scuole – degustando una delle sue prelibatezze preferite, ovvero la torta fritta. Segno di come il legame con l’Italia sia molto forte, e di come questo possa aver influito sul suo ambientamento in nerazzurro.



