L’Inter di Champions League ha convinto Arrigo Sacchi che applaude finalmente il lavoro e la squadra di Simone Inzaghi
Complimenti all’Inter e a Simone Inzaghi. Contro il Benfica i nerazzurri mi hanno proprio convinto: la loro è stata una vittoria di stampo internazionale per il modo in cui hanno interpretato la partita…
Arrigo Sacchi ci ripensa e applaude l’Inter, tutta la squadra e Simone Inzaghi. Un allenatore che non ha ancora convinto tutti nonostante i risultati. L’analisi sacchiana comincia così però:
Devo ammettere che erano partiti così così, ma poi sono venuti fuori alla distanza e nella ripresa sono stati fantastici… (…) Dopo il gol hanno continuato ad attaccare, ad aggredire, non si sono mai fermati. Bravissimi. E, cosa tutt’altro che da trascurare, non hanno corso alcun rischio: ciò significa che se il pallone lo tieni tu gli avversari hanno meno occasioni per crearti pericoli…
Inter, Arrigo Sacchi sicuro: Inzaghi è uno stratega…

Inter, Sacchi applaude (finalmente) Simone Inzaghi. Le parole
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Arrigo Sacchi non risparmia nuovi complimenti a Simone Inzaghi. L’ex tecnico del Milan, dopo molte critiche, spesso esagerate e ancor più spesso fuori luogo, ha cambiato registro nel giudicare la prestazione dell’Inter contro il Benfica. Un’Inter che avrebbe potuto far ben più di un goal
Inzaghi, che è un bravissimo ragazzo e che conosco da tanti anni, è stato uno stratega. Questo è il metodo giusto se si vuole vincere, convincere e crescere. Perché con questo atteggiamento propositivo aumentano il coraggio e l’autostima dei giocatori. Nel calcio, come nella vita, serve ottimismo: e come puoi essere ottimista se lasci l’iniziativa all’avversario e ti affidi solo a qualche contropiede? Ottimista lo diventi attraverso il dominio del campo e del gioco. L’Inter mi è piaciuta perché ha praticato un calcio europeo, e secondo me meritava anche il secondo e il terzo gol. Nella ripresa ha schiacciato i portoghesi non nella loro metà campo, ma addirittura nella loro area. Un esempio di come si deve interpretare una sfida internazionale. Vado oltre: per le qualità tecniche che possiede, per l’esperienza, per la forza atletica e anche per il gioco che ha mostrato contro il Benfica l’Inter adesso farà paura a tutti. Nessuna impresa le è preclusa…
Poi ancora. Sacchi si esalta con il gioco dell’Inter, dove tutti si aiutano, dove ci sono le distanze e la compattezza giusta. Un gioco esaltante:
Lo sapete bene, amo il bel calcio: quando vedo una squadra compatta, dove tutti si aiutano, mi esalto…
Il rammarico, in questa partita, per l’Inter è di non aver fatto più goal. La rete di Marcus Thuram ha tolto diverse ansie, mentre Lautaro Martinez è incappato in tanti, troppi, errori che – si spera – non condizionino la classifica finale del girone, dove, considerando il pareggio con la Real Sociedad, sarà molto importante la differenza reti.



