L’Inter di Beppe Marotta non si nasconde: vuole vincere lo scudetto, vuole prendersi la seconda stella e mettersela al petto prima del Milan…
L’Inter è Lautaro Martinez. Inutile girarci intorno. È un leader in campo. Lo è fuori. Lo è con la fascia al braccio come senza. Il Toro lo ha dimostrato tante volte con la maglia nerazzurra indosso. Non a caso il club di Viale della Liberazione e i suoi compagni hanno deciso di affidarsi a lui.
Un pensiero condiviso anche dal club, da Beppe Marotta:
Ha trovato quella maturità legata al fatto di essere riconosciuto dagli stessi giocatori come un leader. Gli è stato riconosciuto, di comune accordo con la Società, il ruolo di capitano, una maggiore responsabilità, unità a una maturità e a un’esperienza, negli ultimi anni ha acquisito una mentalità vincente ancora più forte
Lautaro Martinez è un esempio del presente nerazzurro. Ma l’ex amministratore delegato che ha fatto le fortune anche della Juventus non ha dubbi sul valore del giocatore argentino:
È un talento con tante aspettative, se la gioca dal punto di vista delle prestazioni con tanti altri campioni del presente e del passato. Per un attaccante però si sa che l’esperienza è fondamentale e lui è un attaccante molto giovane…
Inter, Beppe Marotta vuole vincere lo scudetto e mettersi la seconda stella sul petto!
L’Inter non si nasconde più: l’obiettivo di stagione è raggiungere prima del Milan la seconda stella
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Una volta l’Inter era l’Internazionale. Non era uno scherzo. Era la verità. Tanti stranieri. Troppo. Ora invece c’è tanta Italia. Un blocco che sta facendo la differenza, che crea un’identità forte di squadra e aiuta chi arriva nello spogliatoio di Appiano Gentile:
E poi abbiamo creato uno zoccolo duro degli italiani: la competizione più importante è il campionato e vincendolo acquisiremmo la seconda stella, un fatto storico. Gli italiani danno un valore aggiunto. All’Inter c’è un allenatore che è un leader, c’è confronto continuo: non c’è bisogno di un comitato dei saggi…



