Italia, sulle colonne della Gazzetta dello Sport emerge il vero motivi per il quale Roberto Mancini, pochi giorni fa, ha rassegnato le dimissioni
Qualche giorno fa, la FIGC è stata spiazzata dal suo CT Roberto Mancini, che ha deciso di rassegnare le dimissioni. Un problema abbastanza importante, dato che le qualificazioni all’Europeo del 2024 sono imminenti.
La federazione ha già iniziato le trattative per individuare il sostituto. In Pole position pare esserci Luciano Spalletti, che dovrà prima risolvere i problemi contrattuali con il Napoli.
Aurelio De Laurentiis, infatti, richiede il pagamento della clausola di 3 milioni di euro per liberare l’allenatore toscano. In alternativa, la suggestione Antonio Conte è sempre presente.
Italia, Mancini e le dimissioni: cosa c’è dietro?

Italia, il vero motivo delle dimissioni di Mancini
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Sulle dimissioni di Mancini ci sono state voce discordanti. Si diceva inizialmente che il motivo di queste potrebbe essere legato a delle divergenze sui collaboratori.
La realtà, invece, è legata alla poca fiducia del presidente Gabriele Gravina nei suoi confronti, manifestatasi con l’inserimento di una clausola nel contratto del CT che Mancini stesso voleva rimuovere.
La clausola prevedeva il sollevamento dell’incarico nel caso in cui l’Italia non si fosse qualificata a Euro2024.
Oltre a ciò, l’offerta della nazionale saudita ha fatto gola all’ex allenatore dell’Inter, con un triennale da 40 milioni di euro l’anno.
La FIGC, vista la situazione, potrebbe pensare di indurre un’azione legale contro il CT.



