Inter-Egnatia termina con il risultato di 4-2 per i nerazzurri, che vanno prima in svantaggio due volte per poi riuscire nella rimonta. Bene Lautaro, Correa e Mkhitaryan. Da rivedere Thuram, Calhanoglu e Dumfries
L’Inter conclude il suo pre-campionato con una vittoria per 4-2 contro l’Egnatia. All’iniziale vantaggio di Dwamena, risponde Nicolò Barella al 55′, grazie a un grande assist di Bastoni.
Il nuovo vantaggio albanese avviene al 68′ dagli 11 metri, con Fernando che beffa Yann Sommer con un cucchiaio.
A questo punto inizia la partita di Lautaro Martinez. Il capitano nerazzurro aveva fatto vedere buone cose già nel primo tempo, ma mancando l’appuntamento con il gol.
Prima di testa – su un cross di Valentino Lazaro – poi dagli 11 metri, sebbene il rigore conquistato proprio dal Toro può essere definito discutibile. Doppietta per il classe ’97, che scalda così i motori in vista dell’esordio contro il Monza.
Infine c’è gioia anche per il classe 2005 Giacomo Stabile, che segna a porta vuota grazie ad un assist di Correa. El Tucu in poco più di 10 minuti crea scompiglio nella retroguardia avversaria. Da sottolineare l’atteggiamento propositivo dell’argentino, che dovrà provare a far ricredere i tifosi.
Oltre a Lautaro Martinez e Correa, tra i top c’è anche Henrikh Mkhitaryan. L’arrivo a centrocampo di Davide Frattesi potrebbe toglierli minuti: compito suo quello di dimostrare di poter mantenere la titolarità all’Inter. E la prova di stasera suggerisce che questo possa accadere.
Top & Flop Inter-Egnatia: Thuram e Calhanoglu ancora indietro

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Ancora pochi segnali, invece, da Marcus Thuram. Il 9 continua a dialogare bene con i compagni, mostrando tecnica e intelligenza tecnica. Tuttavia, il suo apporto in area di rigore è vicino alla zero. C’è però fiducia: servirà tempo al francese per imparare il nuovo ruolo da seconda punta e iniziare a essere incisivo sottoporta.
Male anche Hakan Calhanoglu. Il turco quest’anno ha il grande compito di sostituire Marcelo Brozovic. Sebbene non possegga le stesse proprietà di palleggio del croato, l’ex Milan può svolgere quel ruolo al meglio. Questa sera, però, è stato spesso in difficoltà e ad è sembrato anche superficiale in alcuni casi.
Infine, segnali non incoraggianti anche da Denzel Dumfries. L’olandese appare spesso in difficoltà, e mostra la solita timidezza in fase offensiva. L’arrivo di Cuadrado – entrato bene anche oggi – potrebbe portare il numero 2 in panchina. Inzaghi con il Monza lo schiererà comunque titolare, ma si aspetta segnali incoraggianti, dato che il colombiano scalpita per una maglia dal 1′.



