Inter-Manchester City, l’ex commissario tecnico del Belgio Roberto Martinez vota Romelu Lukaku: super bomber, numeri d’élite.
Lukaku, qualità eccezionali e numeri d’élite: l’ex ct del Belgio Roberto Martinez scommette su Big Rom a Istanbul. Ospite della trasmissione britannica Talksport, l’attuale commissario tecnico del Portogallo ha parlato del lungo rapporto lavorativo condiviso con il centravanti dell’Inter tra Everton e Diavoli Rossi, lodandone le grandi percentuali realizzative e il killer instinct sotto porta.
Ho sempre avuto un legame speciale con Rom, ho sempre voluto vederlo segnare. Ogni giocatore deve avere una qualità eccezionale e Romelu è un bomber: può segnare con il sinistro, con il destro, è potente. Il problema che abbiamo avuto con Romelu, e l’ho visto da allenatore della Nazionale guardando dall’esterno, è che gli hanno sempre chiesto di fare cose che non può fare. Quando inizi a chiedere a un giocatore di fare cose diverse dalle sue eccezionali qualità, ci saranno momenti in cui non si adatta.
E il riferimento, neanche troppo velato, di Roberto Martinez è alla passata stagione nel Chelsea di Thomas Tuchel, vissuta tra incomprensioni tattiche, infortuni e numerose esclusioni dall’11 di partenza, ma chiusa con un bottino di 15 goal in 44 presenze con i londinesi. Perché, in quanto a statistiche, Lukaku non è mai stato secondo a nessuno. E la controprova sono le 15 reti prodotte (10 personalmente, 5 sotto forma di assist per i compagni) nelle ultime 15 gare disputate in nerazzurro tra campionato e coppe.
Se guardi i suoi numeri in termini di goal, è il miglior marcatore della storia della Nazionale belga, è stato il miglior marcatore dell’Everton (in Premier League, ndr)… Quindi numeri d’élite.
Inter-Manchester City, l’ex ct del Belgio Martinez scommette su Romelu Lukaku: bomber d’élite.

Inter-Manchester City, Martinez vota Lukaku: super bomber
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Per Lukaku parlano i goal segnati (280 in 587 presenze con i club, 72 in 106 gettoni con il Belgio) in carriera. E guai a domandargli altro, come gli è capitato (e rinfacciato) spesso in Premier League, ha sottolineato Martinez, spezzando una lancia a favore di Big Rom.
Si parla tanto di come dovrebbe tenere la palla, legare il gioco, fare di più senza palla… Penso che sia un peccato quando iniziamo ad analizzare i giocatori da questo punto di vista. E non credo sia mai stato valutato per il suo valore nel Regno Unito, nel modo in cui è stato invece valutato fuori o in Italia.
Romelu Lukaku è un bomber che ha bisogno dell’aiuto, e della fiducia, dei compagni per esprimersi al meglio. Esattamente come Erling Haaland, il grande avversario di Big Rom nella finalissima di Champions del 10 giugno ad Istanbul.
Penso che sia giusto sottolinearlo. Il numero 9 è il giocatore che più deve fare affidamento sugli altri dieci compagni. E un buon esempio è rappresentato da Erling Haaland in questa stagione al Manchester City, chiaramente uno dei migliori marcatori che il calcio abbia mai avuto, ma grazie alla squadra.



