La protesta della Curva Nord Milano in Inter-Juventus non è stata per i biglietti dell’euroderby ma per una coreografia negata…
La Curva Nord Milano non contesta il costo dei biglietti dell’euroderby con il Milan. Non c’entra niente. C’entra invece il razzismo e una coreografia negata a favore di Romelu Lukaku. E questo oggettivamente non va bene. A spiegare le reali ragioni è stato direttamente la Curva nerazzurra con una stories sul proprio profilo Instagram ufficiale. Un post che rimettere le cose a posto: “La protesta andata in scena stasera ovvero il togliere gli striscioni dalle transenne è il risultato di un’ingiustizia gratuita e alquanto strana nei confronti di una coreografia antirazzista che volevamo esporre stasera”.
Poi ancora: “Sì, perché il nostro risentimento nasce per la mancata autorizzazione all’esposizione della coreografia sopracitata, che omaggiava il gesto di Lukaku allo Juventus Stadium. Una coreografia contro il razzismo, argomento che nelle ultime settimane aveva preso pianta stabile nelle rubriche sportive di televisioni e giornali. Invece, come al solito, si è travisata la verità, buttando nel calderone delle motivazioni di tale protesta la questione vendita biglietti dell’euroderby. Vendita che ad oggi non è iniziata e non sappiamo ancora con quali modalità verrà messa in atto. In silenzio guardiamo avanti, combattiamoli con tutte le forze…”
La Curva Nord Milano ha spiegato le ragioni della protesta…

Inter, la protesta della Curva Nord Milano non è per i biglietti dell’euroderby. La spiegazione
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Dopo la grazia ricevuta dal presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, la Nord aveva pensato bene di immortalare l’esultanza di Romelu Lukaku. Un’esultanza che potrà essere ripetuta solo nell’originale al prossimo goal. Speriamo più di uno per il bene della nostra Inter…



